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domenica 1 novembre 2009

Zuppa di castagne, farro e fagioli a 4 mani!

Voglio postare anch'io una ricettina per la nostra raccolta (Ricette in Compagnia) ....e cosa ci sarebbe di + perfetto se per questa occasione Castagna postasse una ricettina proprio a base di castagne (eheheh)?
Allora eccola qui, la ricettina cucinata con la persona più adatta per cucinare insieme: mia sorella...che è semplicemente perfetta!
Infatti mentre io mi tagliavo un dito pelando queste benedette castagne, lei accorreva amorevole in mio soccorso con cerotti e quant'altro!!
Beh, le sorelle servono anche a questo, no? Molto più solerti dei fidanzati!! ;-)

Un consiglio spassionato: se cucinate questa minestra per tante persone (e non la cucinate in compagnia, vale a dire senza aiutanti!!) considerate l'idea SANA di comprare le castagne secche perché altrimenti diventerete matti a pelarle!!

(ve lo consiglia Castagna che una mattina ha pelato più di 60 castagne....una sfaticata indimenticabile!!!)



Zuppa di castagne, fagioli borlotti e farro alla toscana
(da Cucina Naturale - Ottobre 2009)

Ingredienti per 4 persone (secondo me per 3 persone):
250 gr castagne cotte e pelate (io ne ho calcolate 8 a testa),
100 gr fagioli borlotti secchi,
100 gr farro,
2 cipolle,
2 spicchi d'aglio, (x metodo 2)
1 peperoncino tritato (x metodo 2),
2 cucchiai di timo tritato, (x per metodo 2)
4 foglie d'alloro,
olio, sale

Preparazione:

Innanzitutto il giorno prima, se richiesto (leggete sulla confezione il metodo di preparazione), mettete a bagno i fagioli, il farro e le castagne secche (nel mio caso i fagioli sì, il farro invece non lo richiedeva).
Se invece le castagne sono fresche: farle bollire - già incise nella buccia - per una decina di minuti, quindi pelarle e tenerle da parte.

A questo punto potete procedere in due modi:

1. Metodo veloce:
Scolate dall'acqua di ammollo farro e fagioli e versateli in una pentola insieme a 4 foglie d'alloro, a un litro e mezzo d'acqua e alle 2 cipolle. Se avete il vostro dado fatto in casa aggiungetene un bel cucchiaino. Fate cuocere per il tempo indicato sulla confezione (nel mio caso ho fatto cuocere in tutto un'ora, aggiungendo il farro l'ultima mezz'ora).
Aggiungete le castagne pelate direttamente nella minestra gli ultimi 20 minuti.

2. Metodo lungo:
Scolate dall'acqua di ammollo farro e fagioli e versateli in una pentola insieme a 4 foglie d'alloro e a un litro e mezzo d'acqua. Fateli cucinare per il tempo previsto (almeno un'ora, come sopra).
Fate rosolare a fuoco basso e con coperchio per 25 min in una capiente casseruola le cipolle tritate, l'aglio schiacciato, il timo, il peperoncino e il sale. Aggiungere le castagne e lasciarle insaporire per 10 minuti. A questo punto versare i fagioli e il farro con il loro brodo nella casseruola (meglio se di terracotta) e far cuocere per altri 10 minuti.

Se la zuppa è troppo densa potete diluirla un po' con dell'acqua. Servire cmq bella calda, con olio a parte e parmigiano se gradite.

Io l'ho già fatta 3 volte questo mese ed è veramente ottima, scaldata non perde assolutamente, anzi!

PS metodo iperveloce: usate la pentola a pressione --> 600 ml d'acqua, 35 min di cottura dal sibilo a fuoco basso!

Buone castagne a tutti e buone ricette in compagnia!!
Castagna

sabato 4 aprile 2009

LASAGNE DI CASTAGNE ALLA ZUCCA E FUNGHI


Eccomi finalmente di nuovo sul blog! Mi è mancato, mi siete mancate tutte voi. Però nel frattempo Albicocca ha tenuto banco alla grande!
Periodo fitto fitto, però le prossime settimane dovrebbero essere un po’ più scariche (speriamo!)
Beh, ci siamo salutate che era ancora inverno e ora DOVREBBE essere primavera, dico dovrebbe perché di fatto ha sempre fatto brutto e freddo. Qui solo oggi si è visto un misero raggio di sole che peraltro è già sparito dando a intendere una futura pioggetta….Non se ne può +!

Per salutare definitivamente l’inverno ho preparato queste lasagnette che in realtà mi sembrano un po’ + autunnali che invernali. Vabbé comunque sono buonissime e molto LIGHT…leggere per credere. Io infatti non metto il burro nella besciamella e devo dire che non ne risente per nulla!
Ecco quindi a voi le mie lasagne fatte con farina di castagne, crema di zucca e funghi!Porcini? beh se li avete sarà ancora + buona!
PS consiglio: la farina di castagne va sempre tagliata con un po’ di bianca altrimenti diventa impossibile da setendere!

Per una teglia classica (25x30) = per 6 persone

Ingredienti per la pasta:
300 g di farina bianca,
100 g di farina di castagne,
1 bel bicchiere d’acqua tiepida (*),
sale.

* vi prometto che la prossima volta peso l’acqua!

Ingredienti per i condimenti:
parmigiano grattuggiato
per la crema di zucca:
1 kg zucca già pulita
1 bel porro
olio evo
sale e pepe
per la besciamella:
1 lt latte
6 cucchiai farina (120 gr)
noce moscata
sale pepe
per i funghi trifolati:
500 gr funghi
prezzemolo
olio evo
sale e pepe

Preparazione:
Setacciare le due farine (quella di castagne tende a fare i grumi), impastare il tutto con l’acqua e il sale. Lavorare l’impasto, formare una palla e lasciarla riposare. (in questo momento si possono preparare la crema di zucca, i funghi e la besciamella). Mettere a bollire una pentola d’acqua salata con un po’ d’olio (serve per non far attaccare la pasta) per la cottura delle sfoglie.
Quindi procedere alla sfogliatura della pasta, riducendo l’impasto in sfoglie sottili tirate fino al penultimo scatto della sfogliatrice.
Mettere uno strato di besciamella sul fondo della teglia, quindi aggiungere le sfoglie scottate (circa 1 minuto nella pentola d’acqua) e scolate – non è necessario metterle in acqua fredda per bloccarne la cottura….lo sarebbe se le lasciaste cuocere + a lungo, es 4-5 min..
Ricoprire uniformemente di altra besciamella, crema di zucca, aggiungere un po’ di funghetti. Continuare così per gli altri strati: sull’ultimo mettere solo besciamella, crema di zucca e cospargere con parmigiano grattugiato.
Informare in forno caldo a 180° per 35 minuti.

Con queste proporzioni ho fatto una bella teglia di lasagne (per 6 persone o per 4 mangione) e con il resto della pasta ho ricavato delle tagliatelle.

Crema di zucca:
in un tegame far soffriggere per qualche minuto il porro tagliato sottilissimo e la zucca tagliata a cubetti. Aggiungere un bicchiere d’acqua caldo, salare, pepare e coprire con coperchio. Lasciar cuocere a fuoco medio per 35 min mescolando di tanto in tanto.
A cottura ultimata frullare con un miniprimer ottenendo una bella crema.

Funghi:
Io ho usato dei funghi surgelati, basta farli andare in pentola a fuoco vivo con uno spicchio d’aglio per circa 8 minuti, salare e pepare, cospargere di prezzemolo. Leggete comunque le istruzioni sulla busta dei vostri funghi

Besciamella:
in una pentola cuocere a fuoco medio basso il latte aggiungendo poco alla volta la farina finché non diventa una crema, aggiustando di sale e pepe e aggiungendo una spolverata di noce moscata.

Le lasagne si possono ovviamente scongelare. Ricordatevi poi quando volete mangiarle di tirarle fuori dal freezer un bel po’ prima, oppure potete metterle direttamenente in forno ma ci andranno almeno 2 ore prima che possano essere mangiate.

Inverno???…..BYE BYE!!!!
Castagna

mercoledì 17 dicembre 2008

Tagliatelle di castagne fatte in casa

Aggiungo un nuovo contributo alla RACCOLTA SULLE CASTAGNE di rossa di sera "Fatti prendere....in castagna!"... e vi propongo un modo facile e veloce di sfruttare in modo originale questo fantastico frutto di stagione. La ricetta è frutto di un mio esperimento di qualche serata fa, testato con successo sulle mie pazienti coinquiline.

Ingredienti (per 2 persone):
15/20 castagne grandi
farina 00
acqua
sale
olio evo

Preparazione
Lessate e pelate le castagne. 'Salvate' 6/7 castagne belle tonde e intere e frullate le altre fino ad ottenere una pasta senza grumi. Unite a questa pasta di castagne farina e acqua (per le dosi io mi regolo di volta in volta...più o meno uso una quantità si farina simile a quella di pasta di castagne) ottenendo un bell'impasto. Salate. Lasciate riposare per almeno un'ora. Stendete la pasta a sfoglie sottili e tagliatela a listelle sottili dopo averla arrotolata, ottenendo delle tagliatelle a forma di tagliatelle. Fate cuocere in acqua salata bollente per 5-6 minuti. Passate in padella con un filo d'olio, le castagne intere (io ho insaporito con un po' del nostro mitico dado casalingo) e servite caldo.

Buon appetito!

Albicocca

mercoledì 3 dicembre 2008

Insalata calda di mele, radicchio e castagne


Le insalate sono un'invenzione geniale: colorate, fantasiose, piene di colori...il meglio per dare spazio alla creatività!
Questa volta ho preso spunto da una ricetta trovata su Epicurious che con qualche aggiustamento si è adattata alla perfezione al contenuto del mio frigorifero. Frutta e verdura di stagione, mix originale, piatto caldo per le prime serate fredde....ci sono tutti i requisiti per proporvela subitooooo!!!

Ingredienti (per 2 persone):
2 mele Golden
20-30 castagne medie
un quarto di cipolla
olio evo
radicchio rosso
aceto di vino


Preparazione
Lessare le castagne e spelarle. Tagliare la mela privata del torsolo a pezzi. Far soffriggere la cipolla in padella con un filo d'olio per mezzo minuto. Aggiungere la mela e rosolare per 5 minuti. Aggiungere le castagne e continuare a cuocere a fuoco basso per 1 minuto mescolando con un cucchiaio di legno. Spruzzare d'aceto e rosolare ancora per mezzo minuto.
Unire al radicchio tagliato sottile sottile in una terrina e servire caldo.

E' un piatto sostanzioso (è stato la mia cena di ieri sera e alla fine ero proprio sazia), e dal sapore veramente originale! Lo consiglierei anche abbinato ad un secondo di carne semplice semplice (una bistecchina cotta al vapore ad esempio) e con un bel vino rosso (da roerina doc io ci vedrei benissimo un bel Dolcetto!).....provare per credere....

ciaooooo!

Albicocca

domenica 9 novembre 2008

Tartufi di castagne

Ragazze questa settimana non siamo state presenti molto sul blog! Cerchiamo allora di rimediare subito.
E' novembre, è il mio mese, io sono Castagna e quindi.....inizieremo con questa ricettina la serie delle ricette di CASTAGNE!!!
Eheheh c'è chi, come Camomilla, si è lanciata sui funghi, chi sulle patate e io sulle castagne.
Innanzitutto devo ringraziare la mia mami che mi ha regalato tante buone castagne, così sono riuscita a fare questi bei tartufini con cui partecipo alla raccolta “This is a present for you” di
Bicece!
Che dire sono buoni, delicati, senza grassi e vanno bene anche per i bimbi perché non hanno liquore!
Ingredienti per 10 tartufi:
20 castagne
40 gr zucchero
100 gr nocciole tritate (io le ho tritate un po’ grossolanamente)
un po' di latte (fac, io non l’ho messo)
granella di cioccolato extrafondente q.b. (io ho usato l’extrafondente al 99% e l’ho grattuggiato)

Innanzitutto far bollire le castagne per circa 20 min (dopo averle incise con un taglietto per facilitarne poi la pelatura). QUindi scolarle, spelarle completamente anche della pellicina interna e passarle nel tritatutto (otterrete una sorta di polvere/purea di castagne). Mettere quindi in un pentolino a fuoco basso le castagne, le nocciole, lo zucchero e mescolare bene. Volendo si può aggiungere un po’ di latte per ottenere un impasto leggermente più cremoso. Io non l’ho messo (Nota: per chi usa la granella di cioccolato già comprata conviene invece usare il latte che renderà l’impasto leggermente più appiccicoso, altrimenti la granella non si incolla). Far cuocere a fuoco basso per circa 15 min mescolando sempre: lo zucchero si scioglierà e le nocciole si tosteranno leggermente. Importante: di latte ne basta qualche cucchiaiata, l’impasto deve rimanere bello denso! Nel frattempo prendere una stecca di cioccolato fondente e grattugiarne un po’ in un piattino (in alternativa può andar bene anche la granella già comprata) Togliere il composto dal fuoco, farlo raffreddare un briciolo, quindi con le mani formare delle palline. Man mano che si formano le palline, passarle subito nella granella di cioccolato (basterà il calore delle mani per far attaccare la granella). Conservare in frigorifero. Sono perfetti anche dopo un caffè. Consiglio un extrafondente abbastanza forte per esaltare il contrasto tra il cuore dolce del tartufo e il cioccolato esterno. Nei miei si vedono bene le nocciole, perché le ho tritate grossolanamente, comunque basta tritarle in maniera più fine per ottenere l’impasto completamente omogeneo.

By Castagna

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