mercoledì 29 luglio 2009

Marmellata di albicocche

Dunque dunque dunque....Ognuno fa la marmellata a modo suo, io questa volta ho seguito la ricetta presa da GialloZafferano e mi sono trovata davvero benissimo.
Sulle marmellate ho poche teorie, semplici ed essenziali:
la frutta: non trattata, quella dei contadini per intenderci, bella matura e "sugosa" (es. albicocche e pesche)

Gli ingredienti: tutti naturali....niente pectina quindi!


Questa ricetta prevede 200 gr di zucchero per ogni kilo di albicocche pulite. La trovo perfetta come proporzione: il giusto equilibrio tra il dolce e l'acidulo. Insomma non è stucchevole né dolciastra...è proprio buona!


Ingredienti necessari per 7 piccoli vasetti da 150 ml
Albicocche (già pulite)- 2 kg (sono circa 3 kg ancora da pulire)
Limoni - succo di 1
Zucchero - 400 g

Procedimento
Lavate per bene le albicocche, apritele in due, togliete il nocciolo e versatele in una pentola di acciaio inossidabile. (dei 3 kg di albicocche vi resteranno 2 kg di albicocche pulite).
Aggiungete lo zucchero, il succo del limone e mescolate con cura, quindi lasciate macerare il tutto al fresco per una notte intera. (Io non ho lasciato macerare tutta la notte, ma ho cotto subito).
Mettete quindi la pentola sul fuoco e portate ad ebollizione mescolando di tanto in tanto.
Durante la cottura potrebbe rendersi necessario schiumare la confettura, soprattutto se la buccia delle albicocche presenta qualche piccola macchia.
Dopo 30 minuti (io 50 min: le mie albicocche erano belle sugose) la vostra confettura di albicocche dovrebbe essere pronta: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta (questa è la famosa prova piattino...comunque ognuno la può lasciare della consistenza di suo gradimento)!
Se la goccia scivola via e non risulta compatta, proseguite la cottura per il tempo necessario mescolando frequentemente.
Se volete, a fine cottura, potete dare una veloce frullata con il frullatore ad immersione (dipende se la volete con pezzi di frutta o no). Io non l'ho frullata. Considerate che frullandola si addensa uin po' di più, quindi cuocetela di meno, frullatela e vedete la consistenza, quindi se volete proseguite la cottura opp interrompetela.
Una volta pronta, distribuite la vostra confettura di albicocche, ancora bollente, nei vasi che chiuderete ermeticamente e capovolgerete su un piano di legno.
Io ho riempito 7 vasetti da 150 ml, la marmellata in più è stata divorata le mattine seguenti!

Sterilizzazione e preparazione dei vasetti:
Prima ancora di mettere a bollire la frutta ho preparato una bella pentolona d'acqua.
Perciò mentre le albicocche cuocevano, ho potuto sterilizzare i vasetti e i tappi: li ho fatti bollire insieme x 20 minuti (ma anche 30 vanno bene), lasciando i barattolini ovviamente aperti e i tappi accanto ai barattolini. Quindi ho prelevato tappi e vasetti, li ho scolati a testa in giù e poi ho messso ad asciugare bene in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti SOLO i vasetti e i tappi li ho lasciati per SOLI 10 secondi (non di più altrimenti la guarnizione in gomma si brucia e vi tocca buttarli via!! Occhio,eh?)!!
Mi raccomando i vasetti devono asciugare bene, non deve rimanere traccia d'acqua, è molto importante ai fini della perfetta sterilizzazione, perciò potete lasciarli anche di più (a me 20 minuti son sempre bastati).
A questo punto io preparo un asse di legno con un foglio di giornale su cui ripongo, dopo la sfornatura, prima i tappi e poi i vasetti.
Non appena la marmellata è pronta la verso direttamente nei vasetti (ci si può aiutare con un mestolo + un imbuto), chiudo subito (chiudete bene altrimenti non fa il sottovuoto) e li capovolgo.
Io di solito faccio continuare la marmellata a cuocere a fuoco molto basso finché non ho riempito tutti i vasetti perché va invasata bella calda.
Quando tutti i vasetti sono capovolti, li copro con un canovaccio e me li dimentico lì finché non sono freddi. Quando sono raffreddati li rigiro e come per magia vedrete che avranno creato il vuoto!
Riponete i vasetti in un luogo buio e asciutto e oplà!


W le marmellate fatte in casa! Quest'autunno saremo contente degli sforzi (incredibili,eh?!) fatti in estate!

Buone vacanze,

Castagna

3 commenti:

may26 ha detto...

(^_^) ciao ragazze, questa marmellata tutta naturale è fantastica (-_^) un abbraccio e buone vacanze baci ♥

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Questa marmellata deve essere proprio buonissima! Buona serata Laura

fiOrdivanilla ha detto...

ma.. ma ... ma com'è che ancora non ero al corrente del tuo bel blog!??! Roba da pazzi :D

sai che è una delle pochissime descrizioni migliori che abbia mai letto di come fare la confettura?? Ti spiego perché, molto banalmente ma credimi.. per me è stato fondamentale e poi sono queste 'banalità' che mi colpiscono, perché mi piace chi non lascia nulla al caso, chi non dà per scontato.
- "Durante la cottura potrebbe rendersi necessario schiumare la confettura, soprattutto se la buccia delle albicocche presenta qualche piccola macchia" io non sapevo che se la frutta è macchiata fa la schiuma.. ed è un'informazione che mi piace! :) Ma... è così per tutti i frutti? E come mai succede così? scusa, lo ammetto, io mi autodefinisco 'la ragazza dei Perché' :\
- "lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta (questa è la famosa prova piattino)" ohhh là, finalmente qualcuno che descrive un minimo di che si tratta questa prova-piattino!! Ormai è nome assunto della "prova della confettura pronta" per antonomasia! Ed io giuro che ancora non avevo capito come diavolo doveva essere sta gocciolina sul piattino!


Infine trovo inusuale e per questo assai allettante, il fatto di usare così poco zucchero. Solitamente leggo: 1kg di frutta e 1 di zucchero. Per questo le marmellate e le confetture non le faccio mai. Che dire.. questa sì che è da fare! grazie di tutto :)

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