Visualizzazione post con etichetta pane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pane. Mostra tutti i post

domenica 14 marzo 2010

Schiacciatine




Queste fantastiche schiacciatine le ho fatte 2 domeniche fa, quando mi sono resa conto di non avere pane e nemmeno del lievito pe rpoterlo fare :-)

Quindi mi son detta "grissini"? Ma poi mi si è accesa una lampadina e ho pensato alle schiacciatine o lingue, quelle "spianatine" croccanti che vendono anche in panetteria con sopra erbette, sale e olio....E poi ho pensato "ma perché le erbette solo sopra"? E così le ho messe pure nell'impasto...
Ricetta inventata, risultato sorprendente! Sono venute croccanti, divine, con quelle belle bolle gonfie!

Ingredienti per 4 schiacciatine:
220 gr farina 00,
100 ml acqua circa,
1/2 cucchiaio sale + sale per cospargere,
Mix di erbette tritate
2 cucchiai olio evo

Per cospargere:
2 cucchiai d'olio,
erbe aromatiche a piacere,
sale

Mescolare la farina, l'acqua, il sale e le erbette secche tritate (1 bella cucchiaiata abbondante) (le mie erbette erano: rosmarino, timo, maggiorana, santoreggia, origano, coriandolo, melissa, salvia e alloro). Vi dovrà venire un impasto liscio, non colloso, bello sodo.
Dividete l'impasto in 6 palline, e cominciate a stenderne una alla volta molto sottilmente. Più sottile che potete (es 2 mm).
A me son venute delle belle lingue abbastanza grosse. Quindi le ho spennellate con l'olio e cosparse con sale e mix di spezie a piacere (2 con l'origano e 2 con la santoreggia).
(Nota, volendo potete prima metterci le spezie e il sale e poi ripassarle con il mattarello per incastrali bene nella pasta, quindi spennellare d'olio),
Infornate in forno caldo a max temeperatura (240°) per circa 20 min (o finché vedete i bordi leggermente dorati).
NOTA BENE: Non aspettate di vederle tutte dorate, sfornatele appena i bordi sono leggermente dorati e non preoccupatevi se l'interno rimane bianco...appena sfornate diventeranno belle croccanti!!

Che buone! E con questo mai più problema pane! Perché si fanno in un attimo!

Castagna

sabato 18 luglio 2009

Pane integrale ai semi di lino, girasole e zucca

Appena ho visto questa ricetta da Camomilla non ho saputo resistere! Avevo esattamente tutti gli ingredienti: un bel po’ di semi oleosi che mi sono stati portati dal Trentino e una fantastica farina integrale. In più un bel barattolone di marmellata ai mirtilli rossi sempre in arrivo dal Trentino.
Non c’è voluto molto a fare 1+1 = 2 = pane + marmellata.

Devo dire che questa ricetta è veramente fantastica! Si prepara in un battibaleno ed è di grandissima soddisfazione.
L’ho fatta esattamente uguale identica a
Camomilla, anche per quanto riguarda lo stampo da plumcake (il mio era in vetro pirex ed è andato benissimo), con solo una modifica perché non avevo l’aceto di mele che ho sostituito con dell’olio di oliva….
Lo so, l’effetto non sarà stato lo stesso….ma avevo solo quello!!
Comunque vi riporto l’esatta ricetta così come l’ho scopiazzata da
Camomilla…Lei ha sua volta l’ha letta da The Kitchen Pantry…Insomma fatela girare perché è fantastica!!!



Ingredienti per uno stampo da 25x11 cm:
500 g di farina integrale di frumento bio (nella ricetta originale era bianca)
200 g di semi vari (100 g di semi di lino + 100 g di semi di girasole) + 6 cucchiai (io anche una manciatina di semi di zucca)
2 cucchiai di aceto di mele (io olio evo)
2 cucchiaini di sale
1 cubetto di lievito di birra da 25 g
½ l di acqua tiepida

Procedimento:
Fate sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida mescolando bene con un cucchiaio. In una bella ciotola disponete la farina integrale, il lievito sciolto insieme all’acqua, i 200 g di semi, l’aceto di mele e da ultimo il sale, quindi mescolate il tutto con un cucchiaio di legno finché è ben amalgamato.

Con l’olio extravergine di oliva ungete uno stampo da plumcake piuttosto grande (il mio era da 25 x 11 cm), cospargetelo con 4 cucchiai di semi vari (2 di lino, 2 di girasole e un po' di zucca) anche lungo i bordi e rovesciatevi l’impasto all’interno aiutandovi con un cucchiaio. Disponete i restanti 2 cucchiai di semi su tutta la parte superiore del pane.

Posizionatelo nel forno freddo e al centro, quindi impostate una temperatura di 200°, modalità statica con calore sia sotto che sopra. Dopo 15 minuti estraete il pane, praticate un taglio longitudinale con un coltello e rimettete a cuocere per altri 45 minuti circa.
Una volta giunto a cottura, sformatelo e fatelo raffreddare avvolto in un canovaccio pulito.

Io l'ho conservato in forno avvolto nello stesso canovaccio. Resiste circa una settimana.

Buon appetito per le vostre colazioni!!
Castagna

lunedì 18 maggio 2009

Tortillas di farina (Tortillas de harina)



Dovete sapere che a me la cucina messicana piace molto (ma anche quella orientale….ehm che cosa non mi piace?Bah!) .
La trovo buona e…divertente! Sì, perché mi piace arrotolare il cibo dentro quelle buonissime tortillas e poi mangiarle così, semplicemente, con il ripieno che vuole cadere. Mi da un senso di libertà e semplicità. Un po’ come la nostra pizza, un piatto semplice, da mangiare rigorosamente con le mani, infarinandosi per bene e sbrodolando sughetto di qua e di là!
Dunque da amante delle cose fatte in casa potevo non fare le tortillas “fai da te”? Noooo e quindi…
La ricetta è stata presa dal bellissimo sito di
Giallo Zafferano (conoscete tutti, no?), esattamente qui. Non ho cambiato nulla nelle dosi, è perfetta così.
Unica raccomandazione: fate 8 tortillas. Le proporzioni sono giuste così, non stupitevi se vi sembra che l’impasto sia poco, fidatevi e fate 8 palline di 50 gr altrimenti saranno troppo spesse!
Vi riporto al ricetta tale e quale ma andate a vedere
qui la sequenza delle foto che spiega veramente bene come fare.
Che cosa ne ho fatto di queste tortillas? Stay tuned, tra poco (il tempo di preparare il post) lo saprete!

Mie note: sono venute molto buone ma leggermente diverse da quelle che mangio di solito al ristorante messicano. La prossima volta voglio provare un’altra ricetta che ho già adocchiato….senza lievito. Poi vi dirò la mia preferita!








Ingredienti per 8 tortillas
Acqua - tiepida 120 ml
Farina - 00 - 250 gr
Lievito chimico in polvere - x torte salate 10 gr
Olio di oliva - 3 cucchiai
Sale - 1 presa

In una ciotola dai bordi alti mettete la farina setacciata, il lievito, l'olio e aggiungete poco alla volta l’acqua tiepida in cui avrete fatto sciogliere il sale; impastate gli ingredienti con un cucchiaio di legno o con le mani.
Mettete ora l’impasto sulla spianatoia e lavorate la pasta per almeno 10 minuti fino renderla liscia ed omogenea (per la spianatoia vi servirà dell’altra farina); formate una palla, ponetela in una ciotola e lasciatela lievitare per 15 minuti.
Trascorsi i 15 minuti, riprendete la pasta e formate 8 palline del peso di circa 50 grammi l’una (mi raccomando, fatene 8, non di meno altrimenti verranno troppo spesse); con il mattarello stendete ogni pallina formando un disco rotondo del diametro di 15 centimetri (quest’operazione è abbastanza faticosa perché al palla è molto elastica…certo che se aveste l’attrezzo apposito per le tortillas la fatica sarebbe inferiore…ma insomma, maggiore lo sforzo, maggiore l’apprezzamento e la soddisfazione finali,no?)
Mettete sul fuoco una padella per crepes (o antiaderente) e, quando sarà ben calda, adagiatevi una tortillas (non serve olio! Solo padella calda, non preoccupatevi non si attacca); fate cuocere a fuoco moderato per un paio di minuti, girando la tortillas su entrambi i lati.

Consiglio: Mano a mano che preparerete le tortillas, ponetele una sull’altra avvolte in un telo pulito da cucina; in questo modo eviterete che diventino secche.

Mia nota: per conservare le tortillas l’ideale sarebbe avere un contenitore rotondo di terracotta con tanto di coperchio in terracotta. In mancanza va bene un qualsiasi piatto fondo e un coperchio di quelli da cucina! Stendete sopra il vostro contenitore il canovaccio aperto e poi posizionate le tortillas cotte una sopra l’altra. Alla fine chiudete il canovaccio e coprite con il coperchio. Siccome sono belle calde e le state “soffocando” lì dentro si svilupperà molto umido, che le conserverà ancora più morbide. E’ giusto così.
Portate in tavola direttamente il contenitore e posizionatelo a centro tavola. Ogni commensale si servirà di una tortillas prelevandola dal canovaccio e poi lo richiuderà per preservarne la freschezza e morbidezza!

¡buen apetito! (si dirà così? Boh, correggetemi se ho sbagliato!! hihihi)


Castagna

martedì 24 marzo 2009

La magia del pane fatto in casa


Era un bel po’ di tempo che mi ripetevo di provare a fare il pane in casa. Impastare gli ingredienti con le mani bianche di farina, vedere il lievito che come una polvere magica fa crescere la pasta piano piano, sentire venire dal forno quel profumino unico dell’impasto che si trasforma in pane, mi ha sempre affascinata come una meraviglia meravigliosa. L’altro giorno, quando finalmente (vabbè ok avevo già fatto un tentativo precedente…tragicamente fallito per …ehm…errata dose di polvere magica…) ho trovato il tempo di provare a far la panettiera per un giorno, mi sono sentita davvero un po’ come la fata turchina delle favole! Vedere un po’ di semplice farina e acqua trasformarsi in una pagnotta croccante e profumata sotto l’effetto magico del lievito è davvero qualcosa di affascinante, che ha qualcosa degno di un abracadabra e un sinsalabin!

Eccovi qui la mia pozione magica!


Ingredienti

400gr di Farina
Mezzo cubetto di lievito di birra fresco
un cucchiaino di sale
Acqua tiepida
Una grossa patata


Preparazione
Sciogliere il lievito in un bicchierino di acqua tiepida. Mescolare il liquido magico a base di lievito così ottenuto alla farina e a un po’ di sale. Per ottenere una pagnotta più morbida e soffice aggiungere una patata precedentemente lessata.
Impastare con le mani se necessario aggiungendo farina fino ad ottenere una bella pagnotta malleabile. Lasciare a lievitare in una ciotola coperta con uno strofinaccio umido per due ore circa (o fino a quando il volume dell’impasto arriva ad essere circa raddoppiato). Impastare per circa dieci minuti, eventualmente dividendo l’impasto in pagnotte più piccole. Lasciar nuovamente lievitare per circa 40 minuti. Infornare a 180-200 gradi per almeno 35-40 minuti. I tempi di cottura dipendono moltissimo dal tipo di forno. Per sapervi regolare il segreto della nonna è che il pane è pronto quando uno stuzzicadente infilato dentro la pagnotta esce perfettamente asciutto.




Non vi dico la soddisfazione di vedere queste belle pagnottine fumanti e profumate uscire direttamente dal forno di casa mia! Un’esperienza da provare….specialmente da tutti quelli che almeno per un giorno hanno sempre sognato di essere un po’ come una fatina turchina…dalle mani infarinate!

Ciao

Albicocca

venerdì 13 marzo 2009

Bretzel versione light!




Ciao a tutti!

sono sparita per un po' è vero...ma mi faccio perdonare tornando alla carica con una ricettina che mi ha dato davvero una bella soddisfazione: risentire in casa mia il profumino irresistibile dei Bretzel che io e Castagna ci eravamo gustate a Berlino nel nostro ultimo viaggetto!
La ricetta che mi ha ispirata l'ho 'rubata' a parole di burro, ma ho introdotto una piccola variante: niente burro! E il risultato è stato...all'altezza dei migliori venditori ambulanti di Berlino!

Ecco la ricetta:

Ingredienti:
400 gr di farina tipo 0
un cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio evo
25 gr di lievito di birra fresco
100 gr di bicarbonato
180 ml di acqua tiepida
sale grosso

Preparazione
prima di tutto ho fatto sciogliere nell'acqua tiepida un cubetto di lievito di birra fresco. In una ciotola ho preparato la farina e ho aggiunto un cucchiaino di sale, due cucchiai colmi di olio e il lievito sciolto mescolando con un cucchiaio di legno. Ho impastato per circa 10 minuti la pasta con le mani, fino ad ottenere una consistenza ben malleabile.
Ho lasciato lievitare per due ore lontano da fonti di calore, in una ciotola coperta con un panno umido. Ho impastato ancora la pasta lievitata e l'ho divisa in palline, che ho allungato e fatto a forma di...'bretzel'! Ho messo i bretzel su un canovaccio e li ho lasciati lievitare per un'altra oretta al fresco.
Ho poi messo a bollire una pentola piena d'acqua (2 litri circa) e al momento dell'ebollizione ho aggiunto il bicarbonato poco alla volta. Ho acceso il forno a 220° e mentre si scaldava ho immerso per circa 30-40 secondi ogni bretzel nell'acqua bollente, sistemandolo poi su una teglia ( che avevo precedentemente oliato e infarinato per evitare che attaccasero) dopo averlo scolato bene.
Ho cosparso i bretzel con del sale grosso e ho infornato per circa 30 minuti.

Che altro dirvi...slurp slurp....gnam gnam... provare per credere!

ciaoooo

Albicocca
Related Posts with Thumbnails